Lavori di Gennaio

Cari tutti
Auguro un sereno Natale e un felice Anno Nuovo a voi e alle vostre famiglie, nella speranza che il nostro lavoro e i nostri consigli sul  giardinaggio e agricoltura risulti non solo utile ma anche, importante per un approccio consapevole al mondo delle piante, che sono per tutti noi fondamentali per la vita.



Con questo augurio vi inoltro nei consigli per il mese di gennaio 

Cosa piantare a gennaio

La prima cosa da fare con l’inizio del nuovo anno è eliminare dal terreno i residui delle piante coltivate l’anno precedente. 
Poi, a seconda del clima e delle zone in cui ci si trova, si possono iniziare a seminare o piantare in zona protetta  cioè in una piccola serra : cavolo estivo, melanzane, pomodori, peperoni, ravanelli, sedani, meloni, angurie, lattughe;  in pieno campo, invece, si può piantare aglio bianco, fave e piselli. Gennaio è anche il mese per l’inizio della potatura del melo, pero e kiwi.

Nel giardino  non sono necessari grandi lavori, dobbiamo preoccuparci di tenere il prato e le aiuole ben puliti dalle foglie. Durante le settimane di gennaio se la temperatura sale è possibile potare gli arbusti da fiore a fioritura tardo primaverile o estiva, come ad esempio rose per chi non l’ha già fatto , buddleje, caryopteris, etc.

Lasciare  intatti invece gli arbusti che fioriscono all'inizio della primavera, come calicanthus, mimose, forsizie, gelsomini, camelie, azalee; poteremo queste piante dopo la fioritura, perché  adesso già preparano le gemme fiorali.

Mi raccomando i lavori nel mese di gennaio,  devono essere calibrati in relazione al clima e all'esposizione, oltre che, naturalmente al tipo di piante presenti nel terreno.
Durante questo periodo dell'anno è necessario e non mi stancherò mai di ripeterlo fertilizzare il terreno con  concimi organici,  con un alto valore di potassio e fosforo, per rafforzare le piante.
Per chi prepara nuove aiole o l’orto per la piantagione di primavera dovrebbe necessariamente  arricchire il terreno con concime organico ben maturo spargendolo per tutto il perimetro e lasciandolo a dimora fino al momento della zappatura.
Questa operazione, da effettuarsi in autunno o a fine inverno, arricchisce il terreno per alcuni mesi, in modo che le piante trovino molti elementi nutritivi non appena ricominciano a vegetare, quando le temperature tendono a risalire e le giornate si allungano.

Massima di mia nonna, che mi ripeteva spesso mentre cucinava dopo avermi brontolato perché correvo nell'orto e calpestavo tutto e poi con faccia tosta, andavo a chiederle un pezzo di qualsiasi cosa stesse cucinando.   

"Nell’orto e nel giardino ci si muove lentamente,  con riguardo si svolge  le faccende perché alle piante piace essere curate e osservate ed  il lavoro va con le stagioni, non possiamo seminare a luglio o vendemmiare a febbraio. Dobbiamo  rispettare quel piccolo mondo creato nell’orto o nel giardino che ci dona felicità." 

Il Giardiniere Valente 


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